Il ritocco fotografico è esploso con l'avvento del digitale, quello che veniva fatto con filtri meccanici o procedure chimiche si è tramutato nella post-produzione fotografica, una fase importante nel mondo della fotografia come quello della pubblicità o dell'editoria.

Per quanto riguarda scatti di persone o ritratti il fotoritocco si divide in due campi:

Il fotoritocco estremo ha lo scopo di generare un'immagine che ben si equilibria con il contento in cui essa viene inserita; non è importante l'identità del soggetto, che può essere liberamente stravolta a fini grafici. Le immagini prodotte da questa tecnica posso essere impiegate all'interno di siti web, grafica publicitaria, video, illustrazioni e possono allontanarsi molto dalla realtà del soggetto fotografico.

Il ritocco fotografico realistico è un processo di post-produzione più minuzioso e studiato perché ha tre punti saldi su cui elaborare le immagini:

In questo campo ricadono tutti i ritocchi fotografici di VIP, modelle o personaggi ancora anonimi ma che stanno promuovendo la loro identità reale.
Per fare un esempio, la fotografia di una modella può essere fotoritoccata nei punti giusti, limando le piccole imperfezioni del fisico o del viso, fintanto che non sia compromessa la naturalezza e la veridicità della modella stessa: chi osserva la fotografia deve credere che ciò che vede sia reale.

Per le fotografia di esterni, interni, oggettistica o reportage la post produzione va sicuramente in aiuto dell'impatto generale dell'immagine, bilanciando i colori, calibrando contrasto e luminosità, eliminando difetti o particolari non adeguato che sono rimasti intrappolati nello scatto.